COS'E' IL METODO NEURORESET

Nuovo approccio o filosofia?

Argomento trattato: IL METODO NEURORESET©

Cos’è il metodo NEURORESET©

 

PREMESSA

Com’è mia abitudine cercherò di parlare con voi, miei pazienti, semplici curiosi o occasionali navigatori del web, in modo semplice e comprensibile.

Definire cosa sia il metodo NEURORESET© non è facile.

In realtà non credo che definirlo “metodo” sia completamente corretto e/o esaustivo. Forse sarebbe più giusto parlare di “approccio” o “filosofia” terapeutica, ma probabilmente quando scelsi il nome ebbi paura di commettere un atto di presunzione.

Ho sempre pensato che simili definizioni vengano date “dagli altri” cioè da chi condivide e si ritrova il quella mentalità che il metodo rappresenta.

Forse però è vero: tutto il mio lavoro, il mio approccio di studente prima e di osteopata dopo è stato improntato ed influenzato dal NEURORESET©...solo che all’inizio non lo sapevo!

Presupposto

Partiamo da un concetto fondamentale: il corpo, a fronte di un atto che giudica aggressivo, si protegge e si proteggerà sempre, strenuamente, anche se ciò porterà all’invalidità o a…morte..

So che questo concetto vi sembrerà assurdo ma dovete fare uno sforzo e cominciare a pensare come “pensa” il vostro corpo intesi come organismo pluricellulare privo di etica o di qualsivoglia sentimento.

Ciò comporterà il fatto che il vostro corpo se ne infischierà allegramente dei vostri impegni lavorativi improrogabili o dei carichi familiari oppressivi o delle vostre vacanze agognate da un anno!

Forse è meglio che vi faccia un esempio: vi è mai capitato di restare bloccati a letto con un colpo della strega proprio quella mattina che avevate un impegno importantissimo a cui non potevate assolutamente mancare…..ma che in realtà, nel profondo del vostro cuore una vocina vi avvertiva che forse sarebbe stato meglio dare forfait?

Sono sicuro che molti di voi stanno annuendo.

Un colpo della strega o un mal di testa…provvidenziale!

Che alleggerisce la coscienza e che ci dona quel riposo che altrimenti mai ci saremmo concessi.

Che vuol dire?

Vuol dire che il nostro corpo mal digerisce i conflitti e che, se non risolviamo in fretta il conflitto interiore, ci penserà il nostro corpo a farlo nel modo più diretto e sbrigativo possibile infischiandosene dell’etica, della morale, dei pregiudizi, delle suocere o del capo irritante e permaloso!

E questo cosa c’entra col metodo NEURORESET©?

C’entra…c’entra… perché il metodo si basa sul rispetto del corpo e delle sue leggi che, si badi bene, spesso non collimano con le vostre. Se il corpo, per considerazioni sue (che poi analizzeremo) decide che una data articolazione debba essere “bloccata”, esso lo farà…infischiandosene se voi siete un famoso tennista all’apice della carriera e dovete giocare la finale di Wimbledon…quell’articolazione, sia essa gomito o ginocchio, si bloccherà fino a…

Già fino a quando? Fino a quando il corpo riterrà passato il pericolo dal quale si era voluto proteggere. E siccome il corpo non ha né etica né coscienza non saprà quanti soldi vi avrà fatto perdere…esso si sarà preoccupato solo di ciò che riteneva pericoloso per esso stesso…non per voi!

Ed è patetico vedere i terapeuti che si accaniscono sul ginocchio o sulla spalla bloccata con manovre che vorrebbero “forzare” il blocco, con apparecchi meccanici, con farmaci miorilassanti o peggio…..

Il blocco, tranne casi di effettive calcificazioni o reazioni infiammatorie di cui parleremo più oltre, è di natura neurovegetativa e non di natura meccanica. Caso esemplare è l’algodistrofia, ma della stessa natura sono tutti quei blocchi post traumatici o post chirurgici apparentemente inspiegabili o poco meno.

                                                         (continua)